Quali sono le tecniche per insidiare le palamite ad inchiku?

 

 Palamite ….come fare ad inchiku?

Le palamite ad inchiku sono un vero spasso, anche perché spesso su questo tipo di artificiali si catturano le più belle e le più grosse. Sono attratte da esche di colore argento, con octopus con colori molto vivaci, animate in maniera veloce. Anche l’arancione pare sia gradito a questi pelagici. Le si pesca a vista, individuandole con l’eco e calando in corrente un po’ in diagonale rispetto alla verticale della barca. Le jerkate dovranno essere continue, nette e abbastanza allegre, ritmate insomma, perché non sono pesci da slow-jerk. Se sono apatiche, possono gradire animazioni particolari, come un recupero veloce e forsennato di mulinello, con una improvvisa pausa che le porta per istinto a sferrare il decisivo attacco proprio in quel preciso istante. È facile trovarle in promiscuità con branchi di ricciole che stazionano al di sotto di esse e non è raro imbattersi anche in qualche carangide di buona taglia. Una treccia da 20lbs in bobina ed un leader del 50 mette al riparo da sorprese che sono meno rare del previsto, perché le palamite sono le prede di elezione di ricciole e tonni.

Domenico Craveli