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Parliamo di Sicurezza: tutte le dotazioni di bordo e non solo

Di Umberto Simonelli

 

La stagione riparte e le nostre barche da qui a breve riprenderanno il mare, come si dice, pronte per nuove avventure.

Oltre a tutti i controlli tecnici indispensabili, alle dovute manutenzioni, tagliandi & C. una delle cose importanti da non dimenticare è quella di fare un accurato controllo su tutte le dotazioni di bordo.

Dovremo controllare scadenza e efficienza di tutto il materiale, ma soprattutto ne dovremo verificare la rispondenza alle normative correnti.

Non solo per non incorrere, in caso di controllo, in pesanti sanzioni, ma soprattutto per garantirci una sicurezza oggettiva.

Perchè andare per mare è bellissimo, ma andarci in modo sicuro lo è ancora di più.

Per le imbarcazioni di modeste dimensioni e navigazioni più prossime alla costa esistono pratici  “kit” già pronti 

Distanza dalla costa

Come tutti sanno, o meglio dovrebbero sapere, le dotazioni di bordo sono calibrate secondo la distanza di navigazione dalla costa, indipendentemente dalle caratteristiche dell’imbarcazione. Vale a dire, per esempio, che uno scafo, la cui omologazione gli consenta una navigazione senza limiti, se non imbarcasse le dotazioni minime previste non potrebbe allontanarsi dalla costa oltre i 300 mt.

 Esistono ben 7 diversi “step” di distanza dalla costa, per il mare ed i laghi per i quali le dotazioni di bordo variano di importanza, più uno per i fiumi o torrenti che siano.

Quindi il normatore ha identificato vari gradi di sicurezza in funzione delle seguenti distanze dalla costa: 300mt, 1 miglio, 3 miglia, 6 miglia, 12 miglia, 50 miglia e senza alcun limite, oltre ai fiumi e ai torrenti assimilabili alla navigazione entro un miglio.

Le cinture di salvataggio si differenziano tra loro, non solo per modello e rifiniture, ma soprattutto per la spinta di galleggiamento che possono dare. Le loro omologazioni sono una faccenda molto articolata a seconda dei modelli e della data di costruzione. Per semplificare è bene sapere che fino a 6 miglia sono sufficienti quelle siglate 100N, oltre sono indispensabili quelle siglate 150N

 Non solo distanza

La distanza di navigazione da terra ha anche il limite dettato dalla categoria della barca in gioco, che può essere un natante, una imbarcazione o addirittura una nave.

Sono natanti tanto i pattini, i kayak, che le moto d’acqua o scafi fino a 10 metri, che quindi possono spingersi, sempre limitatamente alle abilitazioni dello scafo e alle dotazioni imbarcate, fino a 12 miglia.

Sono invece imbarcazioni, e quindi iscritte al registro navale, tutte le unità di lunghezza compresa tra i 10 e i 24 metri alle quali è consentita la navigazione off-shore.

Ma anche gli scafi più piccoli possono essere imbarcazioni idonee a navigazioni oltre le 12 miglia, se rispondenti a caratteristiche strutturali specifiche e se iscritte al registro navale.

Oltre i 24 metri, le imbarcazioni diventano navi da diporto, ma è una categoria che esula dalle trattazioni di questo articolo.

E’ da sottolineare che stiamo parlando del mondo del diporto, ovvero di quell’ambito che vede l’impiego di barche esclusivamente per uso sportivo e ricreativo.

Le boette fumogene sono una delle dotazioni presenti anche nelle dotazioni minime. Offrono una visibilità diurna straordinaria. Essendo un prodotto pirotecnico devono essere conservate con cura e preservate dall’umidità

Le dotazioni in pratica

Entro 300 mt: non è necessaria alcuna dotazione

Entro 1 miglio: devono essere disponibili una cintura di salvataggio per ogni persona imbarcata e un salvagente anulare con cima (vale anche per i fiumi)

Entro 3 miglia: devono essere disponibili una cintura di salvataggio per ogni persona imbarcata un salvagente anulare con cima, una boetta luminosa, una boetta fumogena, due fuochi a mano a luce rossa, fanali regolamentari o torcia a mano a luce bianca, (ma solo per navigazione diurna) un apparecchio di segnalazione sonora.

Entro 6 miglia: devono essere disponibili una cintura di salvataggio per ogni persona imbarcata, un salvagente anulare con cima, una boetta luminosa, due boette fumogene, due fuochi a mano a luce rossa, due razzi a paracadute, fanali regolamentari o torcia a mano a luce bianca ( ma solo per navigazione diurna), un apparecchio di segnalazione sonora.

Entro le 12 miglia: devono essere disponibili, una zattera di salvataggio costiera omologata per tutte le persone imbarcabili, una cintura di salvataggio per ogni persona imbarcata, un salvagente anulare con cima, una boetta luminosa, due boette fumogene, due fuochi a mano a luce rossa, due razzi a paracadute, fanali regolamentari o torcia a mano a luce bianca ( solo se per navigazione diurna), un apparecchio di segnalazione sonora, un apparato vhf, bussola con tabella delle deviazioni ( solo per le imbarcazioni )

I razzi a mano ” a paracadute” sono indispensabili oltre le 6 miglia; il paracadute consente alla proiettile luminoso, rallentandone la discesa, di rimanere visibile a lungo. ATTENZIONE: Dopo la scadenza del prodotto è tassativo non adoperarlo !

Entro le 50 miglia: devono essere disponibili, una zattera di salvataggio  omologata per tutte le persone imbarcabili, una cintura di salvataggio per ogni persona imbarcata, un salvagente anulare con cima, una boetta luminosa, due boette fumogene, tre fuochi a mano a luce rossa, tre razzi a paracadute , fanali regolamentari, un apparecchio di segnalazione sonora, un apparato vhf, bussola con tabella delle deviazioni, orologio, barometro, binocolo, carte nautiche delle zone in cui si naviga, strumenti di carteggio, cassetta di pronto soccorso, gps, un riflettore radar.

Senza alcun limite: devono essere disponibili, una zattera di salvataggio  omologata per tutte le persone imbarcabili, una cintura di salvataggio per ogni persona imbarcata, un salvagente anulare con cima, una boetta luminosa, tre boette fumogene, quattro fuochi a mano a luce rossa, quattro razzi a paracadute , fanali regolamentari , un apparecchio di segnalazione sonora, un apparato vhf, bussola con tabella delle deviazioni, orologio, barometro, binocolo, carte nautiche delle zone in cui si naviga, strumenti di carteggio, cassetta di pronto soccorso, gps, un riflettore radar, un E.P.I.R.B.

Questa è la zattera obbligatoria per navigare fino a 12 miglia ed è soggetta a revisioni periodiche

Occhio al marchio C.E.

Nelle imbarcazioni o natanti dotati di marchio CE, sono già presenti dei mezzi di esaurimento, così come sono presenti i mezzi antincendio.

Gli estintori non sono soggetti a revisione; è importante che la lancetta del manometro sia nella fascia verde

Nelle barche non omologate CE, devo essere entrambi installati. Quindi su un piccolo scafo basterà una sassuola, invece di una pompa a mano o elettrica per quelli più grandi.

Dovremo imbarcare uno o più estintori, che dovremo scegliere in funzione della potenza del motore installato.

E’ importante che siano di categoria B, ovvero idonei alla classe di fuoco da estinguere. Gli estintori sono caratterizzati anche da un numero che indica la capacità estinguente che sarà tanto maggiore quanto più alto il valore.

 

Quando si naviga oltre le 12 miglia “la zattera di salvataggio” diventa più importante e al suo interno contiene anche generi di prima necessità

Attenzione a …

Le boette luminose debbono essere equipaggiate di pile e debbono esserci a bordo anche quelle di rispetto, opportunamente sigillate.

Le cinture di salvataggio hanno classi di omologazioni diverse a seconda del galleggiamento e della distanza di navigazione, quindi è bene verificarne le caratteristiche.

Se si installa a bordo un VHF è obbligatorio il possesso del certificato limitato RTF e della licenza RTF. Luci, pompe e attrezzi obbligatori debbono essere dotati della loro omologazione specifica, per essere idonei all’uso.

Le cassette di pronto soccorso hanno prescrizioni diverse a seconda della categoria di navigazione; debbono essere sempre verificate le scadenze dei prodotti e nel caso di acquisto di quelle già complete è possibile che debbano essere integrate con alcuni farmaci soggetti a prescrizione.

Bollino blu e Mare sicuro

Tra le attività di routine delle forze dell’ordine che insistono in mare c’è anche il controllo delle unità da diporto rispetto alla sicurezza della navigazione stessa, con il riscontro delle varie abilitazioni ed obblighi oltre al controllo delle dotazioni di sicurezza.

Ecco il “BOLLINO BLU” …

A tal proposito è possibile rivolgersi preventivamente in Capitaneria, piuttosto che presso la delegazione più vicina per richiedere il rilascio del Bollino Blu.

Dopo un semplice controllo a bordo ci verrà rilasciato un certificato ed un bell’adesivo da esporre in modo visibile che certificheranno, per la stagione in corso, la nostra completa idoneità alla navigazione.

Un bel sistema per navigare tranquilli e sereni in tutti i sensi.

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