Alutecnos Home

I Piu' Visti

Raymarine Home Page

Spinning alla spigola : la basi

di Marco Rasicci

La spigola detta anche branzino, ragno, lupo … è un pesce cosmopolita, diffuso tanto nei mari del nord, quanto in atlantico, addirittura nel mar nero fino al nostro mediterraneo.

A prescindere di come la si chiami e di dove nuoti, la spigola è da sempre il pesce icona dei pescatori di tutto il mondo.

Predatore a tutto campo, viene tradizionalmente insidiato da terra con una lunga canna leggera, la bolognese.

Noi invece, oggi, parleremo di una disciplina molto tecnica ed emozionante per insidiare la spigola: lo spinning.

Pesca, soprattutto quella mirata a questo predatore, che annovera sempre un maggior numero di appassionati.

Pescare una spigola spinning è un’esperienza indimenticabile, ma, purtroppo, non è un fatto del tutto scontato ed è necessario non solo padroneggiare la tecnica ma soprattutto saper individuare momenti e luoghi di pesca.

Dove cercarla  

 

 

La nostra preda è una specie principalmente costiera sebbene occasionalmente, non disdegni anche le grandi profondità e le zone di misto, ricche di anfratti e posidonia.

Ma uno degli habitat ideali sono anche le zone portuali, gli antimurali, le foci dei fiumi e gli sbocchi in mare delle lagune foranee e di tutti quei corsi d’acqua che anche stagionalmente si affacciano in mare.

Insomma frequenterà, non solo le scogliere ma anche tutti quegli areali dove le prede, soprattutto i cefali, non mancano; meglio se caratterizzate dalla presenza di acqua dolce.

La capacità di tollerare acque con bassissima salinità, (proprietà che la include nei pesci “eurialini”) le consente di risalire i fiumi predando anche pesci tipicamente acquadulcicoli.

E’ bene non trascurare però neanche quelle zone dove è forte la presenza di novellame, gamberi, anellidi e granchi si sabbia, perché la spigola ne è ghiotta.

Quindi nell’individuare lo spot dove effettuare la nostra sessione di spinning è bene valutare tutti questi elementi.

Sarà possibile spinnare dalla spiaggia, dai moli, in foce che dalla scogliera con buone possibilità di successo.  

Un vero predone

La spigola è un predatore dal profilo complesso; lo possiamo definire molto astuto, attento e sospettoso.

In genere caccia di notte, muovendosi alla ricerca di prede, ma può essere in caccia anche di giorno, stazionando in agguato nei punti più propizi, prossimi alle rotte del foraggio. 

Si può dire che la sua azione predatoria può avvenire in tutti gli strati di acqua, dalla superficie fino  al fondo.

Questa cosa ci dovrà aiutare quindi nella scelta degli artificiali.

Nell’insidiare la regina un aspetto importante è quella di non insospettirla.

Questo pesce è in grado di percepire i cambiamenti di luce, le sagome ed i rumori; quindi ci dovremo muovere come “gli indiani”, senza farsi vedere.

Insomma dovremo comportarci come dei veri predatori …

Quando

Il periodo migliore dell’anno sono i mesi freddi, infatti tra novembre e febbraio le spigole sono più attive, grazie all’attività riproduttiva. 

Le condizioni meteo migliori sono le brusche variazioni climatiche e meteo marine, i cambi repentini di pressione atmosferica, massimizzano l’attività predatoria.

Anche il periodo caldo però trova le sue belle opportunità soprattutto nelle zone portuali; infatti sono un habitat perfetto dove le spigole stazionano tutto l’anno, grazie alla ricchezza e alla varietà di prede che le popolano.

Spesso nei porti il serranide è attirato molto dagli scarti che i pescherecci gettano in mare ed è così che  le zone adiacenti all’ormeggio professionale sono molto frequentate dai pesci.

Anche la spiaggia, soprattutto nei punti in cui c’è qualche rigagnolo di acqua dolce, in estate può essere un ottimo spot, come le scogliere basse prospicienti i fondali di roccia, sabbia e posidonia.

 

Gli artificiali

Una volta individuate le zone più promettenti non rimarrà che scegliere gli artificiali che metteremo in pesca.

 

Proprio per la caratteristica di predare in tutte le fasce d’acqua è bene avere nella nostra bag più tipologie di artificiali.

Certamente non potranno mancare i classici WTD, nelle misure comprese tra i 6 ed i 12 cm, nelle livree imitative del pesce foraggio presente in zona.

Volendo sondare le fasce intermedie i minnow saranno la soluzione ideale, sempre proposti nelle misure tra i 10 e i 14 cm con livree imitative o con colori imitativi.

Infine non mancheranno le esche siliconiche ….

Pescaplanet NEgozio di Pesca Online
Evo Fishing Accessori per la pesca di Alta Qualità
Back to top