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Spinning : Artificiali non convenzionali, ovvero il fascino del custom made

Spinning alla spigola

Di Vito Viviano

 

Quando si parla di spinning, il primo pensiero va alla grande varietà di artificiali esposti nei negozi di pesca. Di materiali, forme, colori, dimensioni e peso diversi, appaiono ai nostri occhi come irresistibili richiami, promesse di sicure catture.

Nell’ultimo ventennio sono tantissime le aziende produttrici di esche artificiali che hanno immesso sul mercato un numero veramente impressionante di modelli, tanto da creare non poca confusione allo spinner neofita e spesso anche a quello più navigato.

Ma è anche vero  che malgrado tanta offerta, non è raro imbattersi in situazioni particolari, in cui il predatore sembra non mostrare alcun  interesse verso il nostro “artifizio”, situazione in cui l’artificiale “convenzionale” non basta.

Partendo da queste osservazioni, ecco che emerge la necessità della “singolarità” ovvero di un inganno che alla sua unicità possa fare la differenza.

Soluzioni uniche

La risposta la troviamo nel mondo degli artificiali custom. In quelle esche particolari che nell’immaginario collettivo della famiglia degli spinner è la “pietra filosofale”, capace di risolvere l’impossibile

Ciò che rende unico un’artificiale artigianale, o per meglio dire, ciò che lo differenzia notevolmente da uno industriale, è la sua specificità.

Partendo da questa valutazione, appare ben chiaro, quindi, che la realizzazione un’esca “handmade” va ben oltre la soddisfazione di aver creato genericamente qualcosa con le proprie mani, ma ci gratifica il fatto di aver studiato un artificiale con una efficienza specifica, quasi su misura per una specifica esigenza.

Spinning Anguillette

Anguillette in tre pezzi 

Quante volte infatti ci si imbatte in spot difficili da affrontare per le più disparate motivazioni che impongono l’utilizzo di un artificiale diverso.

Anche la produzione artigianale è piuttosto ampia e la qualità dei prodotti elevata grazie alla grande dedizione e professionalità oltre che alla conoscenza del predatore che i costruttori mettono in campo..

Top water dalle forme più originali, gomme dalle mescole più o meno dure e minnows di ogni genere, non sono altro che alcuni esempi di un’arte che sta prendendo sempre più piede.

Spinning anguillette 4 pezzi

La versione in quattro pezzi

Fascino sinuoso

 

All’interno della classificazione delle esche artigianali ne esiste poi una specifica tipologia, un’esca che se ben congegnata ed utilizzata nel modo giusto, può fare la differenza; stiamo parlando delle anguillette snodate.

Da non confondersi con i jointed (esche il cui corpo è suddiviso in due sezioni), le anguillette sono composte da più segmenti, in genere dai tre ai cinque, cosa che conferisce loro un nuoto unico e soprattutto attrattivo. La sinuosità in acqua che li contraddistingue, rappresenta una enorme “quantità di movimento” generata anche alle basse velocità cosa che le rende più visibili al predatore e più aggredibili. 

Ne esistono di diverse versioni, dalla floating alle sinking,  accomunate  sempre da una incredibile sinuosità. Ed è proprio questa sinuosità che gli attribuisce un tipo di vibrazioni, o per meglio dire una frequenza delle stesse, che spesso risulta irresistibile per i predatori.

Vito Viviano

L’autore con una meravigliosa spigola catturata con un’anguilletta in 4 pezzi

Il targhet

Data la natura di artificiale imitativo di un’anguilla, appare ben chiaro come la spigola sia il predatore di elezione che andremo a cercare con questo inganno, sebbene anche i barracuda ed i serra, che cacciano a volte in modo competitivo con il serranide, non disprezzino assolutamente l’animazione sinuosa del pesciolino.

Ma torniamo alla spigola che è è presente lungo tutta la costa del mediterraneo e non a caso da sempre è stata considerata il predatore del sottocosta per eccellenza.

I luoghi che essa frequenta sono tra i più disparati, come le banchine dei porti, i frangiflutti naturali o artificiali, le spiagge con presenza di massi sparsi, i pianori rocciosi e, dulcis in fundo, le foci di tutte le grandezze.

Luoghi di confronto i cui giocherà un ruolo determinante  tipologia e dressing dell’ingannno. Perché sarà importante poter sondare le diverse fasce d’acqua ma sarà importante sapere anche quale livrea in quello spot ed in quella particolare situazione sarà in grado di regalarci uno strike.

Ma questa è un’altra storia e la tratteremo nel prossimo articolo

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