Anche la terza edizione del Tuna Contest di Roma Fishing Trophy si è conclusa con un grande successo.
I tonni ed il meteo hanno premiato gli sforzi dell’organizzazione ma soprattutto i pescatori che hanno trovato pane per i loro denti con molti tonni ma molto difficili e poco disponibili a farsi ingannare dalle esche.
Nonostante ciò si sono registrati ben nove strike di cui ben tre doppi e anche su pesci di dimensioni importanti.

Ancora una volta il campo gara posizionato tra Capo Linaro e la costa a nord, quasi a sfiorare Civitavecchia, si è dimostrato uno spot decisamente pescoso.
Su diciotto barche iscritte, sei gli equipaggi classificati di cui tre con ben due strike a testa, di cui due di tonni ben sopra la media presente in zona.

Anche molti degli altri equipaggi hanno registrato un’importante presenza di rossi che però non hanno ceduto all’insidia delle esche, fatto attribuibile a correnti contrastanti che disturbavano il propagarsi del brumeggio e forse anche ad un imminente inizio della frega.

C’è da dire però che i sei equipaggi classificati hanno saputo leggere meglio il mare individuando una batimetrica che è stata decisiva per la loro classifica.
Infatti la scelta di posizionarsi ai confini nord del campo gara è stata determinante perché tutti gli strike sono avvenuti nella stessa zona di mare.
Ma andiamo ai fatti.

Venerdì sera, nella deliziosa cornice del Morgan Beach, briefing e cena di benvenuto con l’interessantissima partecipazione della biologa Dott.ssa Simona Clò di European Shark che ci ha parlato del grande mondo degli squali, della importanza di preservarne la specie e soprattutto di come trattare le catture accidentali ed effettuare i rilasci, che spesso capitano nel drifting.

Sabato mattina, sebbene con un piccolo ritardo per motivi tecnici legati alla disponibilità delle esche, alle nove si sono aperte le danze.

Primo strike poco dopo l’inizio portato a segno dal Team Furuno capitanato da Marco Alessandrini che è stato a capo della classifica fino agli strike del Team Hell Fishing seguiti a ruota da quelli di Lunatica, di ScatmanSky e di Suzuki Team.
Sembrava che il periodo di attività fosse concluso quando al suo primo spostamento il Team Peschiamo si guadagnava un posto in classifica con lo strike che ha poi segnato la fine della gara.
Alle 17,30 nuovamente tutti al Morgan Beach per le premiazioni e questa è la classifica.

1° TEAM SCATMAN SKY

2° TEAM HELLFISHING

3° TEAM LUNATICA

4°TEAM FURUNO

5°TEAM SUZUKI

6° TEAM PESCHIAMO
Una bellissima edizione in cui il divertimento e la condivisione di due giorni spensierati in compagnia sono stati la vera essenza.

Grazie agli sponsor senza i quali questo evento non sarebbe stato possibile e soprattutto grazie a tutti gli appassionati che sono intervenuti.

Al prossimo anno!
US



















