a cura della Redazione
Si può proprio dire che è stata una manifestazione con i fiocchi, la prima edizione del Roma Fishing
Trofy, Traina Edition che si è svolta il 16 ed il 17 ottobre scorso.
Una splendida giornata di sole e mare è stata la straordinaria coreografia che ha reso ancora più bella questa evento, caratterizzato da tanta allegria e divertimento.
Ben 18 gli agguerriti equipaggi che si sono dati da fare a “colpi di canna” alla ricerca della preda più grossa, indispensabile lasciapassare per aggiudicarsi i premi più ambiti, messi a disposizione da sponsor di eccezione come Suzuki, Garmin e Artico che hanno fiutato l’importanza di questo primo evento e che non hanno perso l’opportunità di assicurarsi il patrocinio di questo che sarà il primo di una lunga serie di “fishing games”.

Infatti, cari amici, questo non che l’inizio e con il “Roma Fishing Trophy” siamo sicuri di essere solo all’inizio.
Ma torniamo all’evento e a quel che è successo.

Come più volte abbiamo detto, in questi incontri per noi non conta quanti pesci si prendono, ma soprattutto come e con quale spirito.
L’organizzazione è sicuramente partita con il piede giusto in una direzione “inclusiva” che privilegi la passione ancor prima della competitività.
L’idea di accomunare tutte le declinazioni della traina, sebbene possa far storcere il naso ai puristi, invece rappresenta appunto un metodo inclusivo capace di coinvolgere indistintamente tutti gli appassionati.
Come dicevamo dalla piccola marina del Mercure Sun Bay Park Hotel, sono partiti i 18 equipaggi che hanno setacciato il campo gara compreso tra Riva di Traiano e Capo Linaro alla ricerca del big fish.
Purtroppo causa le condizioni marine molto particolari di questo periodo, il mare non è stato particolarmente generoso con i concorrenti regalando, a dire il vero, poche catture.

Il gradino più alto del podio è andato a due vecchie conoscenze della traina romana, Salvatore Rinaldi e GianLuca Tocchini , pescatori di grande esperienza e profondi conoscitori della zona, che con un dentice ed una cernia hanno “alzato” il trofeo.

A seguire, il secondo posto è andato al Team BagnaFilo, con Luigi Del Prete e Andrea Spadaro, che hanno catturato tre alletterati di taglia aggiudicandosi la canna messa in palio da Artico.
Terzo posto, con due bellissimi alletterati, all’equipaggio composto da Ivano Menghini, Alessio Salvati, Gianluca Dagostino e Christian Marini .

Infine la classifica Juniores con un primo posto per Emanuele De Carli ed un secondo per Francesco De Sarno ed un premio speciale a Marco Brocchi come pescatore più giovane.
Insomma davvero una bella giornata destinata ad una prossima replica …
Non perdiamo d’occhio il “Roma Fishing Trophy “ perché il bello deve ancora venire !



















