Mormore scomparse o solo catture più difficili?

Nelle zone di pesca che frequento, la presenza di mormore si è estremamente rarefatta, senza spiegabili motivi.  I pesci sono scomparsi o hanno cambiato abitudini?  Quindi dovremo rassegnarci o cambiare tecnica?

Fino a qualche anno fa, le mormore pascolavano tranquillamente nel gradino di risacca e bastava un piombo leggero per mandare un’arenicola a venti metri dalla battigia e il carniere, anche con grossi esemplari, era fatto. Oggi le cose sono radicalmente cambiate e per catturare qualche bel pesce servono doti balistiche di lancio non indifferenti: canne in 3 pezzi che permettono di raggiungere distanze “ over 100”, mulinelli caricati con fili sottili e, soprattutto, esca di qualità. E’ fondamentale reperire ottima arenicola, magari quella partenopea, la così detta “napoletana”, divenuta quasi introvabile. La pesca si effettua quasi esclusivamente in notturna, mentre prima anche memorabili pescate diurne erano frequenti. Non scordiamo che i serra decimano gli animali di piccola taglia, contribuendo all’allontanamento delle mormore

 

Dario Limone