Per molti appassionati il surf casting, quello vero, è principalmente quello invernale.
E la preda icona del freddo è la spigola, che spesso insidiamo con corposi bocconi realizzati con la striscia di seppia.
Purtroppo questa esca risulta molto gradita anche ai serra, e anche di buone dimensioni, che, ovviamente, recidono il calamento azzerando la partita.
Ma e possibile adottare un sistema che stia in pesca, capace di resistere ai serra, rimanendo efficace anche per le spigole?
La presenza di entrambi i predatori presso le nostre spiagge, nei mesi freddi e non solo, è diventata una realtà con la quale bisogna fare i conti e convivere.
I serra indubbiamente rappresentano un bel problema, quando il target della sessione di pesca è invece la spigola.
Ma non drammatizziamo e vediamo come trasformare, o almeno tentare di farlo, un problema in opportunità.
Mettere in pesca un terminale che resista ai denti affilati del nostro amico, senza perdere la leggerezza e pregiudicare la potenziale cattura di una spigola è possibile.
La soluzione che abbiamo sperimentato è pur sempre un compromesso, ma che ha offerto buoni risultati.

Si tratta di usare del cavetto sottile, non oltre le 15 libbre, oppure il monofilo plastificato berkley, limitatamente allo spezzone dell’innesco nascondendolo nel boccone stesso.
Per compensare l’appesantimento complessivo che potrebbe rendere meno credibile l’inganno, è possibile bilanciarlo con l’uso di un flotter che calibreremo opportunamente.
In questo modo sarà possibile pescare in sicurezza minimizzando tanto il rischio di taglio che il rifiuto dell’esca da parte della regina.



















