Ancorati in drifting ….quali le precauzioni da prendere ?

Ancorati in drifting ….quali le precauzioni da prendere ?

In drifting, può capitare di essere in pesca ancorati e di ritrovarsi nel bel mezzo delle rotte dei pescherecci. Sebbene queste zone rappresentino un vero vantaggio perchè i tonni le frequentano per cibarsi dei pesci che sfuggono dalle reti o del pescato rigettato in mare, molto spesso capita l’inconveniente che i pescherecci ci passino così vicini da intercettare le nostre ancore. Il che significa essere trascinati via, con tutte le conseguenze del caso, o mollare la cima e perdere tutto……Chi è nel torto?

Premesso che è buona abitudine, soprattutto se non si è pratici del posto, verificare in via preventiva se ci siano o meno ordinanze specifiche e che l’ancoraggio e la pesca siano consentite nelle zone prescelte, quando ci si ancora di giorno e si è alla fonda è obbligatorio esporre il segnale diurno regolamentare, consistente in una sfera nera del diametro di 60 cm visibile a 360°. La segnalazione ha come scopo generale e primario quello di prevenire gli abbordi in mare e comunicare, a chi ci sta intorno, la nostra capacità di manovra, così da individuare a chi spetta la precedenza. Nel caso specifico di chi è all’ancora, la capacità di manovra è nulla e quindi la precedenza massima, e spetterà agli altri cambiare rotta.

segnale di fonda

Il segnale di barca  ancorata,  regolamentare

La mancanza del rispetto di questa regola, a dire il vero osservata da pochi o addirittura da nessuno in pesca, non consente di far capire alle altre unità, in modo immediato, che cosa stiamo facendo con la nostra barca. Per capire se siamo fermi o in navigazione dovranno affidarsi ad un controllo strumentale con il radar, o alla verifica del cambiamento dei riferimenti. I pescherecci, quando trainano lo strascico, hanno concrete difficoltà ad effettuare accostate in poco spazio ed è concepibile che siano in difficoltà nel cambiare rotta. Ne consegue che la mancanza della segnalazione regolamentare li autorizza a tirare dritto, contando che l’unità che hanno sulla rotta, più manovriera, si sposti per prima. Questa è l’interpretazione delle regole imposte dal codice della navigazione, frutto della nostra esperienza di marinai e pescatori.

Umberto Simonelli