Esche sempre vive, in barca, per tutta la notte ….. come fare ?

Esche sempre vive ….. come fare ?

Cosa si può fare per tenere sempre in funzione la vasca del vivo durante la notte senza correre il rischio di scaricare le batterie di bordo e senza far morire le preziosissime esche?

Per risolvere il problema è possibile adottare due soluzioni, anche contemporaneamente, soprattutto se si dispone di una vasca sufficientemente capiente e ben coibentata e in inverno, quando la temperatura dell’acqua non rappresenta un problema. Come prima operazione è bene installare un temporizzatore che accenda e spenga la pompa ad intervalli regolari e programmabili. Ne esistono di specifici in commercio, reperibili facilmente sul web.  Con questo strumento, se la portata del flusso di acqua al minuto è buona, tale da assicurare un buon ricambio, già 60 secondi di marcia e 180 di stop ridurrebbero ad un terzo il prelievo di energia; il che significa aumentare moltissimo l’autonomia senza influire sulla vitalità delle esche.

caricabatteria nautico

Installare un caricabatteria a bordo può essere molto utile, anche per tenere carichi gli accumulatori quando si adopera a lungo la pompa del vivo

Poi, come seconda opzione, se si dispone di una presa elettrica in banchina, si può montare un caricabatteria automatico, per tenere sempre sotto carica la batteria servizi a cui farà capo la pompa della vasca del vivo. Lo sceglieremo capace di erogare una corrente massima, uguale o poco più bassa di quella che consuma la pompa, in modo che in ricarica il bilancio tra erogazione e consumo chiuda a zero o a leggerissimo debito per la batteria. Usando il temporizzatore, quando questo sarà in off il caricatore pareggerà il livello di carica a valori ottimali; in questo modo non si correrà mai il rischio di sovraccaricare la batteria o di scaricarla pericolosamente del tutto. In commercio esistono caricabatteria completamente automatici, capaci di assolvere questa funzione e, anche, di mantenere in buono stato gli accumulatori di bordo in caso di prolungato periodo di inattività della barca.

Umberto Simonelli