Editoriale

L’Editoriale di Giugno 2025

La stagione del tonno è iniziata da due giorni in un inusuale silenzio.

Stranamente non si sono sentite polemiche, né le solite considerazioni e i soliti mugugni.

Cosa sarà successo?

I pescatori si saranno rassegnati alle vessazioni delle regole o c’è in pentola un diffuso cambio di atteggiamento?

Tanto i tonni i nostri eroi del drifting li prendono tutto l’anno e, lo sappiamo tutti, la carne del pregiato pelagico non scarseggia nel “black market” del pesce.

Complice una evidente scarsità di controlli e forse una norma che dire imperfetta è fargli un complimento, pescare tonni tutto l’anno è davvero poco pericoloso.

E chi afferma il contrario o è pericolosamente ingenuo o mente spudoratamente.

Basta guardare i social con un occhio un po’ più attento e ci vuole poco per capire la situazione, perché nessuno sa resistere alla dimostrazione di mostrare il “grisbì”, convinto che tanto nessuno può dimostrare che non si tratti di foto di repertorio.

Lo abbiamo visto più volte nell’album fotografico anche di nomi importanti, causa una scarsa cura della scena, spuntare una pinna sospetta, “fuori tempo” sfuggita all’occhio del fotografo.

Così come tutti sappiamo, meno chi di dovere ( e questo ci insospettisce molto) che non poche organizzazioni di pseudo charter abusano di quantità e specie e “aggiustano” un businnes sul quale spesso già ci sarebbe da chiarire molto, con il commercio del pescato.

Sono perfettamente cosciente che queste affermazioni non piaceranno a molti, ma mi sembrerebbe che qualsiasi dissenso sarebbe l’equivalente di un’ammissione …. e non voglio dire di cosa.

Tornando al silenzio che aleggia all’inizio di questa stagione 2025 c’è da dire che anche la rete non riporta comunicazioni e a fronte di una ricerca non è saltata fuori nessuna notizia ed anche sul sito della Fipsas non v’è menzione delle quote di quest’anno.

Segno evidente che come al solito della pesca ricreativa e dei suoi appassionati interessa poco.

Ma è anche vero che, come al solito, anche ai pescatori interessa poco farsi sentire.

Forse, alla fine, per molti è meglio continuare a pescare i tonni di nascosto che per diritto.