Editoriale

L’editoriale di Luglio 2024

Siamo nel pieno della stagione estiva e anche nel pieno della stagione delle vacanze.

Per noi pescatori molto spesso le vacanze coincidono finalmente con la nostra passione e nello sfogo, diciamola tutta, di poter vivere il mare a pieno.

Sia per chi pesca da terra che per chi ha la fortuna di possedere una barca e dedicarsi al bolentino , alla traina ed al drifting.

Un periodo che dovrà ristorarci per tutto l’anno lavorativo che ci aspetta e che quindi andrà vissuto al meglio.

E allora tra le cose da mettere in valigia per delle vacanze serene sono la prudenza, la conoscenza delle regole e perché no anche la loro osservanza.

Questo editoriale non vuole trasformarsi in un pesante pistolotto paternalistico ma semplicemente in un riassunto di quello che in mare e al mare, è bene ricordare per non uscire, come si suol dire, dal seminato.

Nella  posta della redazione, le news letter della Capitaneria di Porto si susseguono giornalmente con i report di guai a volte seri, che capitano ai diportisti.

Guai che non raramente hanno un epilogo mortale, la cui unica ragione è la mancanza di prudenza.

Il mare è una cosa seria e può essere pericoloso, per le rapide variazioni metereologiche, sempre più frequenti, per l’imperizia nostra o altrui.

Ma anche dalla spiaggia è bene essere prudenti, un invitante canalone con una forte corrente possono essere davvero pericolosi.

Il sole ed il caldo sempre più aggressivi possono giocare brutti tiri se non si osservano le precauzioni minime, soprattutto quando ancora non abbiamo preso la mano al sole e al caldo.

Ma non dimentichiamo anche altre regole, specifiche della nautica e della pesca.

Quindi attrezzature di sicurezza in regola, impianti manutenuti e soprattutto attenzione alla navigazione sotto costa, alla velocita ed ai subacquei che non sempre a loro volta osservano la massima prudenza…

Attenzione alla pesca dalle rocce e dagli scogli anche li il pericolo è in agguato.

Ma occhio agli orari di pesca dalla spiaggia e alle disposizioni locali che sia in mare che a terra possono essere diverse, bda località a localita, in modo restrittivo, rispetto a quelle nazionali.

E ricordiamo che la pesca nei porti è sempre vietata, senza limiti di zone e orari.

E un occhio a misure e quantità di pescato è bene non manchi mai.

Le multe possono essere in agguato ma anche l’etica vuole la sua parte, cosa che non guasta mai.

Ma facciamo attenzione anche alla pulizia del pesce e ad evitare spettacoli sanguinolenti che fin troppo spesso si vedono e che magari non sono proprio graditi a tutti.

Se si va all’estero, ricordate che ovunque il rispetto delle regole è molto più controllato che sulle nostre coste e la severità è massima.

Trasformare una bella vacanza in una brutta vacanza è cosa da poco, quindi è bene informarsi, delle disposizioni vigenti, prima di partire o presso le autorità locali.

Insomma, dopo avervi annoiato ( spero neanche troppo) con questo vademecum per l’estate non mi resta che augurare, insieme allo staff del magazine, a tutti i lettori davvero delle buone vacanze !