di Laura Curtarelli
Non sempre le giornate di pesca sono proficue e a volte ci si deve contentare di quel che viene.
E, nel caso della ricetta che segue, ci “accontenteremo” delle esche che non abbiamo potuto rilasciare.
Un accontentarsi tra virgolette perché i sugheri, soprattutto se di buona taglia sono pesci veramente buoni e purtroppo molto sottostimati in cucina.
Inseriti nella grande famiglia dei pesci poveri i sugheri al contrario hanno caratteristiche organolettiche davvero importanti.
Carne chiara, dal sapore delicato ma al tempo stesso intenso, che si presta a tantissime preparazioni.
Certamente hanno bisogno di un po’ di lavoro per essere preparati e le dimensioni, anche quando la taglia è grande, impongono un po’ di slalom tra le spine …
Noi oggi ne faremo un sugo, bianco, delicato con la complicità di un altro prezioso regalo dell’autunno che sono i funghi porcini.
Un connubio già sperimentato con altri frutti del mare, che è in grado regala sensazioni gustative tutte da provare.
Cosa serve
Per due persone:
2 Sugheri grandi
1 Fungo porcino di medie dimensioni
Aglio
Peperoncino fresco
Prezzemolo
Olio evo
Sale marino
Mezze maniche di grano duro 100 gr a persona
Buccia di limone (se piace)
Preparazione
Sfiletteremo i sugheri dopo averli eviscerati e squamati con cura e ridurremo la polpa in cubetti grossolani.

Monderemo il fungo, levando con un panno umido i residui di terra e, usando un coltello pelucchino, completeremo nei dettagli la pulizia.
Ridurremo in cubetti grossolani anche il fungo.

Nel frattempo metteremo in cottura, in abbondante acqua salata la pasta
In due padelle antiaderenti, di cui una più grande, metteremo a scaldare dell’olio con uno o più spicchi di aglio che leveremo appena avranno preso colore ed un pezzettino di peperoncino.
In una scotteremo appena la polpa dei sugheri e nell’altra cuoceremo il fungo, regolando entrambi di sale.
La cottura dovrà essere brevissima per entrambi per conservare le fragranze di ogni singolo componente.

Riuniremo funghi e polpa nella padella più grande che porteremo a temperatura velocemente prima di riversare la pasta scolata al dente.
Aggiungeremo un cucchiaio di acqua di cottura e effettueremo una mantecatura velocissima, aggiungendo un giro d’olio a crudo ed il prezzemolo.
A chi piace possiamo consigliare di aggiungere un po’ di scorza di limone grattugiata grossolanamente, che è uno splendido esaltatore di sapidità.
Ed ora non resta che impiattare e servire …

Buon appetito !



















