Nautica

Pronti per una nuova stagione ? documenti & C.: facciamo il punto ….

di Umberto Simonelli

Estate e vacanze alle porte, ci prepariamo a riprendere il mare con le nostre barche per nuove avventure di pesca e relax.

Indispensabile quindi controllare la perfetta funzionalità della barca con tutte le pratiche di rito per assicurarci la massima affidabilità

Oltre ai controlli tecnici, di motore, batterie e quant’altro un aspetto spesso trascurato è quello per così dire documentale e di sicurezza.

Verificare che documenti e dotazioni siano in ordine è importante per non trovarci poi, durante un controllo delle autorità, in situazioni imbarazzanti

Anche la sicurezza è importante ed avere tutto in ordine è meglio

 

La revisione delle “zattere” entro le 12 miglia ha scadenza 3 anni dall’acquisto e successivamente 2, mentre oltre le 12 la scadenza è sempre biennale

 

Documenti a posto

L’assicurazione è forse tra gli adempimenti fondamentali, ricordiamo che vanno controllate le scadenze e che vanno coperti tutti i propulsori presenti a bordo, motori elettrici inclusi.

La patente è obbligatoria per tutti i propulsori che eroghino più di 30kw o che abbiano più di 750 cm cubici di cilindrata se due tempi o 1000 se diesel o benzina.

 

 

La patente si rinnova ogni 10 anni fino ai 60 anni di età, dopo …. ogni 5 … quindi occhio alle scadenze!

Controlliamo anche che, se abbiamo VHF a bordo, il certificato limitato di radiotelegrafista e quello dell’imbarcazione siano in corso di validità.

Le sanzioni per i documenti non in regola sono molto ma molto salate.

 

Se si detiene un VHF a bordo questi documenti sono obbligatori

 

In ultimo ricordiamo di verificare la comunicazione di esercizio dell’attivita di pesca sportiva .

Se non lo avete già fatto va aggiornato presso il sito del MINISTERO DELL’AGRICOLTURA SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE : non averlo non comporta sanzioni nell’immediato ma poi si è costretti a effettuare obbligatoriamente e rapidamente l’iscrizione o il rinnovo ..

Verifichiamo anche che il permesso per la pesca al tonno e al pesce spada siano in corso di validità.

Navigare sicuri

A bordo a seconda della tipologia di imbarcazione e distanza di navigazione dalla costa, dovranno essere presenti delle dotazioni di sicurezza specifiche.

Molto spesso ci dimentichiamo nei gavoni o peggio nelle sacche le dotazioni, forse perché si ritengono remote le situazioni di pericolo o per esorcizzarle.

Quando malauguratamente invece ne dovessimo avere necessità, razzi scaduti o un estintore che non funziona sono una bruttissima sorpresa, insieme, anche, a quelle di un controllo da parte delle autorità.

Controlliamo quindi scadenze e stato delle segnalazioni, i razzi per intenderci, durano 4 anni dalla data di costruzione, ma debbono essere ben conservati.

 

Quando si acquistano nuove segnalazioni, le vecchie debbono essere ritirate dal venditore: conservarle è un grave errore, perchè con il tempo diventano pericolose

 

I prodotti pirotecnici mal conservati sono molto pericolosi a causa dell’instabilità delle polveri detonanti ed è bene non aggiungere guai a situazioni già critiche.

Facciamo un check anche della boetta luminosa obbligatoria e controlliamo che l’anulare sia conforme alle normative tecniche vigenti

Chi possiede i salvagenti che si gonfiano automaticamente è bene controlli le scadenze delle cartucce di CO2, così come è bene controllare le date di scadenza delle revisioni da fare agli autogonfiabili.

 

Gli automatismi dei giubbotti autogonfiabili sono soggetti a scadenza

 

Un’occhiata anche ai giubbotti tradizionali non guasta per verificare che siano ancora conformi ed in buono stato.

Non scordiamo di controllare l’estintore; quest’ultimo non ha scadenza ma oltre ad essere in buono stato la lancetta del manometro deve stare sulla zona verde.

Controlliamo anche che sia adeguato il tipo.

La lancetta sul verde garantisce l’efficenza dell’estintore: attenzione però a mantenerlo in buono stato

 

Per i natanti basta un solo estintore la cui capacità estinguente dovrà essere in funzione della potenza installata a bordo; mente per le imbarcazioni gli estintori sono più di uno in funzione della motorizzazione e distribuiti in più punti dello scafo

Bollino blu

 

 

Per dormire tra due guanciali c’è anche una ulteriore opportunità offerta dalla Capitaneria di Porto.

Ed è quella di recarsi o contattare la sede della Capitaneria di competenza, per avviare una procedura di verifica delle dotazioni di bordo e dei documenti  che certificherà, per la stagione in corso, che la nostra barca  è perfettamente in regola.

Avremo così un bel “BOLLINO BLU”  da esporre in bella vista che ci solleverà da ulteriori controlli in mare.