Nautica

Sicurezza a bordo: Le nuove dotazioni

 

Se ne è parlato molto in tantissime sedi ed anche il web non si è risparmiato nel ricordare ai diportisti che alcune regole, rispetto alle dotazioni di bordo sono cambiate.

Non poteva quindi mancare un articolo di approfondimento sul nostro magazine.

C’è da rassicurare tutti che queste nuove regole, che a dire il vero rappresentano da una parte anche una semplificazione di alcuni aspetti, dall’altra sono un incremento della sicurezza.

Le novità riguardano tutte le tipologie di unità ma c’è da dire che non cè da temere per il nostro portafoglio.

Gli up-grade delle dotazioni sono semplici, davvero non sconvolgono l’assetto di bordo ed anzi in alcuni casi lo semplificano in modo importante.

Qui di seguito la tabella ufficiale con le voci marchiate da una “x” a seconda della tipologia di navigazione.

 

Comunque di seguito analizzeremo le variazioni punto per punto.

Zattera di salvataggio: è obbligatoria per tutte le unità che possono navigare entro le 50 miglia o senza limiti dalla costa e deve consentire l’imbarco di tutte le persone presenti a bordo

Zattera di salvataggio costiera: è obbligatoria per tutte le unità che navigano oltre le 6 ed entro le 12 miglia dalla costa. C’è però una novità costituita dal fatto che alcuni mezzi possono farne a meno. Parliamo infatti di gommoni o tender con lunghezza superiore a 2,5 mt con marchiatura CE e dottai del kit di sopravvivenza e di un estintore aggiuntivo.

 

Zattera entro le 12 miglia

 

Giubbotti di salvataggio: ne esistono di due tipi. Uno con spinta di galleggiamento da 100N validi per navigare fino e non oltre le 6 miglia ed uno con spinta di 150N da usare oltre le 6 miglia. I giubbotti in schiuma hanno una vita utile di 15 anni mentre quelli autogonfiabili di 10 e questi ultimi sono soggetti a revisione biennale, mentre i tradizionali basta verificarne il buono stato. Dobbiamo sapere che se siamo da soli di notte indossare il giubbotto è obbligatorio. Sui giubbotti è indispensabile applicare in modo indelebile l’identificativo dello scafo.

Luci ad attivazione automatica: sono accessori applicabili successivamente all’acquisto ed hanno la prerogativa di accendersi a contatto con l’acqua. Sono obbligatori per navigare dalle sei miglia in poi.

 

I salvagenti automatici hanno un meccanismo che interviene appena a contatto con l’acqua che con il tempo può rovinarsi e va controllato con frequenza. Però in caso di avaria c’è anche un comando manuale

 

Salvagente anulare con cima: obbligatorio per tutti, equipaggiato con 20 metri di cima galleggiante; sono esenti solo coloro che navigano entro 1 miglio.

Boetta luminosa: da applicare al salvagente anulare ed è obbligatoria per navigare oltre le 3 miglia.

Boetta fumogena: bisogna averne 2 a bordo per navigare oltre le sei miglia. Ne basta una se si naviga da 1 a 3 miglia e non servono entro 1 miglio o in acque interne.

Fuochi a mano a luce rossa: Ne servono due per navigare da un miglio in poi. Sono esenti coloro navigano entro 1 miglio o in acque interne.

Razzi a paracadute a luce rossa: Ne servono 2 a bordo per navigare oltre le 3 miglia. Sono esenti coloro navigano entro 1 miglio o in acque interne.

 

I razzi hanno una scadenza di 4 anni e dopo questo periodo vanno resi al fornitore a fronte del nuovo acquisto; è bene non conservarli perchè possono diventare pericolosi 

 

Bussola e tabelle di deviazione per le imbarcazioni: Sono necessarie se si naviga oltre le 6 miglia.

Orologio: E’ necessario se si naviga oltre le 6 miglia.

Barometro e Binocolo: sono obbligatori se si naviga oltre le 12 miglia.

Scandaglio: Elettronico o manuale (fino a 20 mt) se si naviga oltre le 12 miglia.

Tabella dei segnali visivi diurni e notturni: obbligatori oltre le 6 miglia

Carte nautiche della zona in cui si naviga,strumenti di carteggio e cassetta di pronto soccorso sono indispensabili dalle 12 miglia in poi.

Fanali regolamentari: Obbligatori per tutti da 1 miglio in poi.

Pallone di fonda: Obbligatorio per tutti, salvo per chi naviga in acque interne, solo se la barca è più lunga di 7 metri.

 

Il pallone di fonda è obbligatorio solo se si superano i 7 mt. Però per noi pescatori che spesso siamo ancorati in drifting può essere prudente esporlo comunque.
Oltretutto ha un costo contenuto .

 

Fischio e Campana: per gli scafi che misurano dai 12mt in su e che navigano oltre 1 miglio sono obbligatori.

Strumento di radiposizionamento: Il GPS è obbligatorio quando si naviga oltre le 12 miglia.

Apparato VHF: Obbligatorio per chi naviga oltre le 6 miglia

E.P.I.R.B.: solo se si naviga senza limiti.

 

Riflettore radar: Solo se si naviga dalle 12 miglia in poi.

Pompa o altro attrezzo di esaurimento della sentina: Obbligatorio per tutti, salvo chi naviga in acque interne.

Per ciò che riguarda gli estintori la norma è invariata

A corredo di questo elenco c’è da dire che un’altra dotazione di bordo obbligatoria sebbene non inserita negli elenchi ministeriali è la prudenza e l’attenzione per il controllo scrupoloso dell’efficienza dei sistemi di sicurezza e della funzionalità globale dell’imbarcazione.

Indossare un giubbetto, ad esempio, costa poco ma vale moltissimo.