Alutecnos Home

I Piu' Visti

Alutecnos Home

Consigli per l’inverno: navigare e pescare sicuri

consigli per linverno 1 01 01
Trabucco Fishing / Articoli e prodotti per la pesca sportiva e agonistica

 Consigli per l’inverno: navigare e pescare sicuri 

di Umberto Simonelli

 

L’inverno è una stagione in cui le belle giornate si contano sulle dita di una mano, ma, quando capita che il tempo ci conceda una tregua, le emozioni indimenticabili sono dietro l’angolo e tutto può accadere, a patto, però, di affrontare il mare in sicurezza e correttamente equipaggiati.

L’imprevedibilità dell’inverno rappresenta  un’autentica sfida con  cui mettere a dura prova la propria passione e il proprio fisico, oltre che mezzi e attrezzature. Ed il rischio che le uscite si possano trasformare in un vero e proprio sacrificio è elevato, pertanto è necessario curare nei minimi dettagli ogni particolare, senza lasciare  nulla al caso.

 

 Vedo & prevedo

La verifica  delle condizioni meteo è il primo passo da compiere prima di affrontare una battuta, sia dalla barca che dalle rocce. E la risorsa migliore per prevedere il “futuro” (metereologicamente parlando) è la rete, dove sono presenti moltissimi siti meteo: dal più classico Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare fino al conosciutissimo Il Meteo.it; dal portale della Guardiacostiera a Eurometeo e a tantissimi altri. Un ottimo suggerimento è quello di seguire i siti degli appassionati di surf: l’attendibilità e la precisione sulla situazione dei venti di questi portali è proverbiale. Un’altra risorsa è quella delle web cam che possono offrire la visione in tempo reale delle condizioni del mare.

Forma, altezza e direzione delle nuvole offrono indicazioni attendibili per l’immediata evoluzione del tempo

Al di là di queste indicazioni, però, è consigliabile un’attenta lettura dei fenomeni direttamente sul campo per completare  un quadro che ci permetta di affrontare il mare con adeguata tranquillità. In caso di  calma e tempo non particolarmente sereno, situazione tra le più ricorrenti, è importantissimo guardare il moto delle nuvole e, se è presente del vento in quota, state pur certi che la calma piatta ben presto sarà solo un ricordo. Se si decide ugualmente per l’uscita,  mai allontanarsi troppo e, comunque, occhi aperti! Ai primi accenni di moto ondoso in aumento, sarà meglio tornare dritti verso il porto senza pensarci tanto.

Caldi e asciutti

Passare molte ore in mare, anche quando non c’è il sole, impone un dispendio energetico non indifferente e le basse temperature, complici l’elevata umidità, mettono a dura prova la resistenza al freddo di ognuno.

L’abbigliamento tecnico è la soluzione più idonea per far fronte al clima rigido

Un abbigliamento tecnico sarà a dir poco indispensabile, dovendo tener conto di due aspetti:  protezione e libertà di movimento. Un’ottima soluzione è quella di vestirsi a strati (senza esagerare) , ricorrendo a magliette termiche e ai pile che, oltre ad essere leggerissimi, hanno la prerogativa di asciugarsi molto rapidamente. Sempre senza perdere di vista la libertà di movimento, completeremo l’abbigliamento con pantaloni idrorepellenti e con una giacca impermeabile, di quelle “modulari”, ovvero con imbottitura e maniche separabili, per far fronte ai cambiamenti di temperatura durante il giorno. Completerà il corredo… anche un buon copricapo e una cerata antipioggia da tenere sempre in barca.

Quando si debbono trascorrere ore in mare in inverno, stare ben caldi è vitale 

Mani e piedi

Non dimentichiamo mani e piedi, veri punti critici quando fa freddo; le calzature dovranno essere comode, calde e, soprattutto,  impermeabili, quindi da evitare assolutamente gli stivali in gomma, preferendo scarponcini comodi ed impermeabili. Per le mani, invece, quando diventa difficile anche girare il mulinello …. c’è poco da fare, tranne che evitare di bagnarle e utilizzare anche un paio di guanti idonei, magari senza dita, da togliere solo se danno intralcio durante le operazioni di innesco o di slamatura. L’uso preventivo di una buona crema a base di glicerina ci proteggerà da dolorose screpolature e irritazioni.

Uomo in mare

Cadere in acqua vestiti è una bruttissima esperienza anche in estate; gli abiti si inzuppano, la capacità di galleggiare si annulla e nuotare è faticosissimo; in inverno il problema si decuplica a causa dell’abbigliamento pesante e la temperatura dell’acqua peggiora irrimediabilmente le cose; oltretutto la resistenza al freddo è minima e la sopravvivenza è a rischio..

Pratici e leggeri, i salvagenti autogonfiabili non limitano la libertà di movimento

Quindi la prudenza è fondamentale e una buona cosa è indossare un giubbino salvagente autogonfiabile, soprattutto se si è da soli; il consiglio vale tanto per chi va in barca quanto per chi pratica il rockfishing.

Ed ora a pesca

Nonostante la diversità delle tecniche praticabili dalla barca, alcuni concetti fondamentali sul comportamento dei pesci sono assolutamente condivisibili alle varie discipline. I pinnuti, essendo animali pecilotermi (a sangue freddo), prediligono condizioni di temperatura dell’acqua costanti e, comunque,  mai troppo basse: ecco perchè è consigliabile sondare i fondali con profondità non inferiori ai 35/40 metri. L’attività trofica nel periodo freddo è ridotta al minimo perché il dispendio energetico dei pesci è molto superiore a quello dei periodi più miti. Così i predatori  limitano le loro scorribande a particolari momenti della giornata, solitamente le ore centrali, e i loro attacchi sono determinati dal rapporto costo/beneficio. La scomparsa del termoclino dovuto alle correnti verticali che si generano durante le burrasche, rende la presenza di pesce a mezz’acqua difficilmente individuabile ed è per questo che, soprattutto a traina, è indispensabile far lavorare strettamente a contatto con il fondo le esche, prediligendo bocconi di grosse dimensioni e dall’alto contenuto proteico: ecco svelato il mistero del perchè i cefalopodi risultino le esche regine in questi mesi.

I cefalopodi sono le esche invernali per definizione

Calamari e seppie rimangono esche micidiali anche nella pesca a bolentino per insidiare prede pregiate come saraghi, paraghi e orate sui fondali rocciosi. L’efficacia è determinata dalla loro iridescenza, una volta immersi in acqua, caratteristica importante in questo periodo, perché i pesci sfruttano maggiormente la vista per l’approccio al cibo invece dell’olfatto, quando la percezione degli odori in acque fredde è particolarmente ridotta.

 

Occhio alla condensa!

Evidente, in questo strumento, l’alone di condensa, che può essere causato dagli sbalzi termici

 Con tassi di umidità particolarmente elevati e i salti di temperatura, bisogna stare molto attenti alle apparecchiature elettroniche che portiamo a bordo. Telefonini, fotocamere e palmari ormai ci seguono ovunque, e senza un’adeguata protezione rischiano di rovinarsi anche lontano dagli spruzzi. La soluzione, non esistono surrogati, è quella di stivarli in  borse coibentate ed impermeabili, al cui interno non dovranno mai mancare i sacchettini assorbi-umidità del tipo “silica-gel”.

 

Pescaplanet NEgozio di Pesca Online
Evo Fishing Accessori per la pesca di Alta Qualità
Back to top