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Ami rossi … il fascino del colore ?

di Alessandro Pierucci

Tra le tante proposte presenti in commercio riguardo tipologie di ami, una presente nei cataloghi di più costruttori sono gli ami colorati di  rosso.

Sicuramente una cromia alquanto singolare, in un mondo in cui siamo abituati ad ami  per lo più color canna di fucile, acciaio chiaro o al massimo dorato, per alcune serie dedicate agli ami da assist.

E allora perché produrre ami verniciati proprio di rosso?

Una curiosità quindi a cui abbiamo dato seguito cercando di capire il perché di tale soluzione

Ed ecco le ragioni della loro messa in commercio, derivate da studi, anche piuttosto complessi, portati avanti dai costruttori.

 

 

Il rosso è un colore che stimola i pesci per molti motivi, prova ne è la straordinaria capacità attrattiva che i minnow testa rossa continuano ad avere, piuttosto che le macchie con cui altri artificiali vengono colorati, che farebbero pensare ad un pesciolino sanguinante.

Infatti i pesci sono naturalmente attratti dal sangue o da lesioni che possano affliggere le possibili prede, rendendole così  più facilmente attaccabili.

Quando un pesce si ciba, il movimento della sua mascella determina, in analogia a quanto avviene anche nei muscoli in attività, un maggiore afflusso di sangue che viene chiamato “Gill Flash”, un segnale che corrisponde per gli altri pesci al “Time to eat” .

Il color rosso è il primo colore a “sparire” sotto la superficie dell’acqua, ma il pesce per una particolare conformazione della struttura del suo occhio, può ancora identificarlo.

 

 

Il rosso si modifica nelle acque profonde e i pesci percepiscono la variazione come uno stimolo scatenante all’attacco.

Ecco quindi che il rosso, che si staglia su un innesco, sia vivo che naturale può rappresentare un ”particolare” in più per rendere il boccone attraente.

Probabilmente una “finezza” non determinante, ma tutti noi pescatori, sappiamo che la cura dei particolari è importante.

Ma poi, alla fine, è un motivo in più per provare.