Spaghetti al sugo di seppia
di Laura Curtarelli – Foto di Francesca Simonelli
I mesi autunnali e invernali ci regalano l’opportunità di catturare uno tra i cefalopodi più divertenti da pescare ma anche tra i più gustosi in assoluto: la seppia.
Infatti, oltre ad essere pregiata per le sue caratteristiche alimentari, si presta a molte preparazioni semplici e gustose ed è facile da cucinare.
L’ottima presenza di seppie di questo periodo ci ha consentito di fare buoni carnieri dandoci l’opportunità di sperimentare varie preparazioni che si sono rivelate sempre di grande soddisfazione.
Questa volta condivideremo con i nostri lettori, appassionati di cucina, un sugo veloce e gustoso, dal sapore semplice e molto profumato dove la seppia è la protagonista assoluta.
Cosa serve

Per 4 persone
2/3 seppie a seconda delle dimensioni
1 o 2 spicchi d’aglio, a seconda dei gusti
1 cipolla bianca piccola
12 pomodorini ciliegini o datterini (il numero è indicativo per ottenere un buon compromesso tra acidità del pomodoro e dolcezza della seppia e la colorazione del sugo)
Olio evo
Peperoncino (poco e se piace)
Mezzo bicchiere di vino bianco secco di qualità
Sale marino q.b.
Come fare
Vista la rapidità della preparazione sarà bene da subito preparare una pentola con abbondante acqua che metteremo a bollire.
In una padella antiaderente metteremo l’olio, la cipolla ridotta in piccolissimi pezzi e l’aglio, che poi leveremo appena avrà ceduto i suoi aromi all’olio.
Puliremo le seppie e ridurremo in piccolissimi pezzi, mantello e tentacoli.

Se l’acqua avrà raggiunto il bollore potremo già mettere in cottura la pasta. Noi abbiamo optato per spaghetti di grano duro alla chitarra.

Appena la cipolla sarà imbiondita, aggiungeremo la seppia sminuzzata. Faremo andare a fuoco vivo per uno o due minuti, poi sfumeremo con il vino bianco e appena questo si sarà ridotto aggiungeremo i pomodorini ridotti in dadolata.

La prima fase è finita e il pomodoro dovrà risultare appena scottato.
Scoleremo la pasta ben al dente e la verseremo ben calda nella padella con il condimento, dove completeremo il procedimento rimestando bene, aggiungendo un po’ di acqua di cottura che avremo precedentemente messo da parte.

Quando l’acqua aggiunta sarà assorbita e il punto di cottura dello spaghetto sarà raggiunto, saremo pronti per impiattare e godere delle nostre fatiche alieutiche e culinarie.
Buon appetito!



















